Esistono aiuti economici per realizzare le opere di riqualificazione energetica?

La risposta è SI! 

Un aspetto molto importante e da tenere particolarmente in considerazione è che le spese sostenute per tutti gli interventi di riqualificazione energetica compresi quelli professionali possono essere detratte con l’Ecobonus dalle spese IRPEF in caso di privato o IRES in caso di aziende pari a una quota che va dal 50% al 75% a seconda del tipo di intervento e verrà ripartita in 10 rate annuali di pari importo. In particolare, con riferimento ai titolari di reddito d’impresa, possono fruire della detrazione solo con riferimento ai fabbricati strumentali utilizzati nell’esercizio dell’attività imprenditoriale.  

 

Per chi risiede a Milano un’altra importante occasione è data dall’adesione al bando: 

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER OPERE DI MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI – BE2

Il bando è finalizzato a promuovere e agevolare interventi su edifici interi esistenti volti al miglioramento dell’efficienza energetica, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto. 

L’iniziativa rientra nel complesso delle attività promosse dal Comune di Milano con la finalità di ridurre sia il consumo energetico che l’emissione in atmosfera di gas climalteranti e inquinanti, attraverso la promozione di azioni di efficientamento energetico del sistema edificio-impianto per stabili ubicati nel territorio comunale. 

Possono presentare domanda di contributo: 

  • proprietari e/o comproprietari dell’edificio oggetto di intervento; 
  • condomini rappresentati dall’amministratore condominiale regolarmente nominato e appositamente autorizzato dall’assemblea dei condomini dell’edificio oggetto di intervento; 
  • società di persone; 
  • società di capitali; 
  • enti privati; 
  • soggetti pubblici o a partecipazione pubblica. 

 Contattaci subito per saperne di più Clicca qui

AGEVOLAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI ESISTENTI 

 COSA E’? 

L’agevolazione consiste in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In generale, le detrazioni sono riconosciute per: 

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; 
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni tetto, facciate, pavimenti, finestre); 
  • l’installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. 

La detrazione spetta, inoltre, per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari, di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative. 

Per le spese effettuate nel 2018, infine, è riconosciuta anche per l’acquisto di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti e per altre tipologie di interventi (acquisto di generatori d’aria calda a condensazione, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione). 

Le detrazioni, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo, variano a seconda che l’intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali e dell’anno in cui è stato effettuato. 

Condizione indispensabile per fruire dell’agevolazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali per l’attività d’impresa o professionale. 

Per la maggior parte di questi interventi la legge 205/2017 (legge di bilancio 2018) ha prorogato la detrazione, nella misura del  65%, al 31 dicembre 2018, per altri l’ha ridotta al 50%. 

In particolare, dal 1° gennaio 2018 la detrazione è pari al 50% per le seguenti spese: 

  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari; 
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto (dal 2018 gli impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A sono esclusi dall’agevolazione. Se, invece, oltre ad essere in classe A, sono anche dotate di sistemi di termoregolazione evoluti è riconosciuta la detrazione più elevata del 65%); 
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. 

Interventi condominiali 

Regole, tempi e misure diverse sono previste, invece, per gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio. Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, per questi interventi si possono usufruire detrazioni più elevate (del 70% o del 75%) quando si riescono a conseguire determinati indici di prestazione energetica. Esse vanno calcolate su un ammontare complessivo non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. 

Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali che si trovano nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, la legge di bilancio 2018 ha previsto una detrazione ancora più alta, pari: 

  • all’80% se i lavori determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore; 
  • all’85% se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori. 

Anche per questi interventi la detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo ma si applica su un ammontare delle spese non superiore a 136.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio. 

A CHI SPETTA? 

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento. 

In particolare, sono ammessi all’agevolazione: 

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;
  • i contribuenti titolari di reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • le associazioni tra professionisti;
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale. 

I titolari di reddito d’impresa possono fruire della detrazione solo con riferimento ai fabbricati strumentali da essi utilizzati nell’esercizio della loro attività imprenditoriale. 

Tra le persone fisiche possono fruire dell’agevolazione anche i titolari di un diritto reale sull’immobile, i condòmini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali, gli inquilini, coloro che hanno l’immobile in comodato. 

Sono inoltre ammessi a fruire della detrazione, purché sostengano le spese per la realizzazione degli interventi e questi non siano effettuati su immobili strumentali all’attività d’impresa: 

  • il familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) e il componente dell’unione civile; 
  • il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato. 

COME OTTENERE LA DETRAZIONE? 

Per richiedere l’agevolazione è necessario essere in possesso dei seguenti documenti: 

  • asseverazione  di un tecnico abilitato o dichiarazione resa dal direttore dei lavori, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti; 
  • l’attestato di prestazione energetica  (APE), finalizzato ad acquisire i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio. Tale certificazione è prodotta dopo l’esecuzione degli interventi. L’APE non è richiesto per i seguenti interventi:
  • dal 1° gennaio 2008, per la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari e l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda; 
  • dal 15 agosto 2009, per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione;
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari;
  • installazione di impianti di climatizzazione dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, se le detrazioni sono richieste per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (comma 347 della legge 296/2006);
  • acquisto e installazione di dispositivi multimediali;
  • la  scheda informativa  relativa agli interventi realizzati. 

Inoltre, occorre effettuare il pagamento con bonifico bancario o postale (a meno che l’intervento non sia realizzato nell’ambito dell’attività d’impresa). Nel modello di versamento con bonifico bancario o postale vanno indicati la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è stato eseguito il bonifico (ditta o professionista che ha effettuato i lavori). 

Infine, entro 90 giorni dal termine dei lavori, bisogna trasmettere all’Enea, con modalità telematiche, la scheda informativa degli interventi realizzati e le informazioni contenute nell’attestato di prestazione energetica (APE). 

Per gli interventi condominiali che consentono le maggiori detrazioni la sussistenza delle condizioni deve essere asseverata da professionisti abilitati mediante l’attestazione della prestazione energetica degli edifici prevista dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015. 

QUALI GLI INTERVENTI PREVISTI? 

Gli interventi per quali è possibile usufruire delle detrazioni sono numerosi: 

  • riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria; 
  • interventi sull’involucro degli edifici; 
  • installazione di pannelli solari; 
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari;
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda e di climatizzazione delle unità abitative;
  • acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione;
  • acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.